Il pacchetto delle liberalizzazioni del governo guidato da Mario Monti ha messo mano anche alle compagnie di assicurazione, anche se al di là delle lamentele che sono state sollevate dalle diverse compagnie, sembra abbastanza improbabile che una tale iniziativa porterà ad un forte abbassamento delle tariffe applicate alle assicurazioni auto on line e tradizionali. Infatti il testo delle liberalizzazioni impone alle compagnie di mostrare ai clienti i preventivi delle polizze offerte da compagnie concorrenti, al fine di sostenere una scelta più consapevole, e spingere verso la direzione della trasparenzaa e della chiarezza.
Le compagnie che non dovessero adempiere andrebbero contro a delle pesanti sanzioni economiche, e soprattutto comporterebbero la nullità delle polizze stesse, senza che ciò vada a danneggiare tuttavia gli assicurati. Quello che si teme è che vi sia un allineamento delle tariffe auto, almeno in due grandi gruppi: da una parte il gruppo relativo all’assicurazione auto on line, e dall’altra la classica assicurazione tradizionale da acquistare o rinnovare presso le agenzie.
Infatti una riduzione delle tariffe applicate è quasi impensabile, soprattutto in seguito ai differenti rincari sulle aliquote che solo nel 2011 in più riprese sono stati introdotti dal governo. In ogni caso, anche se non si dovesse registrare una riduzione delle tariffe, quello che rimane è che le compagnie dovrebbero essere costrette a mantenere rapporti più sinceri e trasparenti con i propri contraenti, un aspetto che è stato sempre accusato invece di totale mancanza di chiarezza.